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Marketing editoriale nuovamente Online
Come trovare un editore con il web
A ciò si aggiunge nella pratica un atteggiamento passivo da parte degli autori, che incolpano generalmente gli editori per la mancata pubblicazione. Credo pertanto che sarebbe necessario ribaltare il paradigma. Non chiedetevi cosa un editore possa fare per voi, ma cosa voi potete offrire all'editore. Può sembrare molto calvinista e weberiano, ma è questa la via giusta per trovare un editore ai tempi del web.
Riuscire in questo obiettivo oggi è più semplice di quanto normalmente si pensi. Perché la maggior parte degli scrittori si concentra in modo autoreferenziale e anacronistico solo sui propri scritti, e anche perché il web offre molteplici occasioni di visibilità e brand building anche a chi non dispone di budget elevati o molto tempo.
Se si sceglie di seguire questa strada, i risultati non tarderanno ad arrivare.
Scopri ORA come promuovere il tuo LIBRO online!
Diventare scrittore senza editore grazie al web
- molti scrittori affermati sanno fare egregiamente il proprio lavoro (quello di scrivere libri) ma sono completamente a digiuno della parte promozionale, ovvero delle regole basiche e fondamentali di marketing editoriale necessarie a promuovere un libro. Per diventare uno scrittore autopubblicato è indispensabile possedere anche questo know how.
- Internet è un luogo complesso, differente dal negozio di libri e dalle grandi librerie; ambienti nei quali gli autori già affermati sono tradizionalmente abituati a muoversi.
- Le case editrici possiedono team e strumenti di marketing e promozione editoriale che richiedono costi di scala per poter essere riassorbiti (pensiamo ad esempio al lavoro degli uffici stampa). Per questo motivo la spesa che dovrebbe sostenere un autore indipendente per raggiungere risultati simili alle attuali tirature delle grandi case editrici potrebbe rivelarsi un gioco a somma zero.
- Il lettore italiano non è ancora avvezzo all'utilizzo di strumenti quali gli ebook reader ed alla lettura tramite device e dispositivi elettronici. Allo stesso tempo, non ha ancora sviluppato una cultura del libro digitale.
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Organizzare la presentazione di un libro grazie al web
- i partecipanti: non solo l'autore (vero e proprio protagonista insieme al libro della serata di presentazione), ma anche eventuali ospiti ed un relatore. A titolo di esempio: uno o più giornalisti, dei critici letterari, degli studiosi della materia di cui tratta il libro (soprattutto nel caso di saggi o manualistica), e così via. Ultimo ma non per questo meno importante, il pubblico, che dovrà possibilmente essere ben selezionato e targetizzato (magari attraverso il web, con i suggerimenti che troverete di seguito).
- il tema della serata: il consiglio è quello di evitare approcci troppo aulici o pomposi, che correrebbero il rischio di risultare autoreferenziali e noiosi. L'obiettivo di una serata di presentazione di un libro dovrebbe essere lo sviluppo dell'awarness di branding dell'autore e del titolo pubblicato, nonché il raggiungimento di buoni risultati di vendita. Ben venga quindi la lettura di qualche breve brano (magari effettuata da un attore teatrale particolarmente azzeccato, in grado di enfatizzarne le qualità), ma anche la proiezione di fotografie, di contenuti multimediali o la presenza di una base musicale. Può diventare interessante il momento del feedback con il pubblico presente, ad esempio attraverso delle domande rivolte direttamente all'autore, che dimostrerebbe così di volersi realmente mettere in gioco con la propria audience.
- l'invio di comunicati stampa ai giornalisti locali;
- l'attività di volantinaggio;
- l'attività di affissione di manifesti e locandine riguardanti l'evento;
- la produzione di materiali di marketing specifici, ad esempio degli inviti cartacei o dei gadget da regalare durante l'evento;
- l'attività di contatto con tutte le figure professionali della zona che potrebbero essere interessate. Mi riferisco ad esempio a figure come i bibliotecari, i titolari di librerie, il personale che lavora in organizzazioni operanti nel settore del tempo libero e così via.
- la creazione di specifici profili all'interno dei social network (se avete già un vostro profilo, utilizzatelo per promuovere la serata letteraria e chiedete ai vostri contatti di fare altrettanto);
- la creazione di articoli di marketing e comunicati stampa digitali;
- il contatto di forum, blog e degli operatori dei network letterali partecipativi online;
- il contatto delle redazioni di giornali e blog locali;
- l'inserimento dell'evento nei portali di riferimento per l'editoria e gli eventi, sia locali che nazionali.
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Fare lo scrittore con il web
- l'ufficio stampa digitale;
- il Pay Per Click;
- la creazione di landing page specifiche;
- il blog marketing;
- la creazione di newsletter;
- la pubblicazione di articoli su portali di riferimento;
- e molto altro ancora.
Promuovere un libro con Scribd!

Scribd è un vero e proprio palcoscenico mondiale per chiunque si occupi di scrittura e voglia presentare il proprio materiale sul web.
Immaginate un sito dalle potenzialità promozionali virali, simile a quanto sta già facendo youtube per i video, ma dedicato ai libri.
Fatto? Sappiate che avete appena costruito una rappresentazione mentale di Sribd.
La piattaforma è nata con lo scopo di caricare e condividere sul web testi e libri in formato digitale. Una sorta di grande biblioteca virtuale dove è possibile non solo la lettura dei testi, ma anche l’aggiunta di commenti e informazioni supplementari.
L’idea di Scribd è talmente piaciuta al pubblico di internet che il sito è stato in breve tempo inondato da centinaia di migliaia di testi e libri. Molte case editrici hanno pubblicato degli estratti delle proprie pubblicazioni, ottenendo riscontri interessanti di vendite.
Il nuovo marketing editoriale si arricchisce così di strumenti ed opportunità che fino a ieri potevano solo essere immaginati.
Se volete rendervi conto subito di come funziona, ecco un estratto del mio libro, Artista 2.0, caricato su Scribd.
Si tratta quindi di una straordinaria opportunità di marketing (a costo zero) per chiunque desideri promuovere un libro on line attraverso il web 2.0.
Ed il web mandò a casa il grande editore. Sopravvivranno solo i piccoli?
Fare l’autore senza editore. Fino a qualche anno fa poteva sembrare un vero e proprio ossimoro, tanto era forte il legame che univa inesorabilmente le sorti dell’uno con l’altro. Un rapporto di simbiosi che difatti portava reciproci benefici ad entrambi, anche se a volte i giochi di forza non potevano definirsi esattamente paritetici. Ma si trattava pur sempre della base di ogni concetto culturale (e di marketing) legato all'editoria.
Poi arrivò il web, che mandò a casa l’editore. O meglio, non è ancora esattamente così, ma la via è tracciata. Nei paesi anglosassoni la tendenza è ormai ben rimarcata, ed anche qui si sta verificando un cambiamento di simile portata.
L’errore più grande sarebbe così pensare che una volta usciti “dal tunnel” della crisi che attanaglia il mondo dell’editoria, troveremo la stessa situazione di quando vi siamo entrati.
Il mercato si sta trasformando velocemente, e se prima la fetta più grande era dedicata all’output mainstream ed ai titoli blockbuster, oggi si è creato un mercato altrettanto grande e composto da centinaia e migliaia di singoli autori che decidono di auto-pubblicare la propria opera online, senza alcun filtro editoriale e grazie a quella grande ed immensa cassa di risonanza che è il world wide web.
Pochi grandi editori saranno presto sostituiti da un’infinito ecosistema di piccole case editrici o dall’autopubblicazione attraverso il web. Questa è l’anteprima che ci arriva direttamente dal futuro.
Un mercato mondiale dove non esistono copie pre-stampate e nemmeno avanzi di magazzino, perché tutto quel che è ordinato viene stampato su misura. Dove il marketing editoriale è affidato alle capacità ed all’ingegno dei singoli autori, che non anelano necessariamente a scrivere il grande romanzo del secolo, ma sono altrettanti felici di potersi creare una nicchia di fedeli ed affezionati lettori.
E’ la rivincita della figura dell’autore sulla grande macchina di produzione seriale, che sfornava bestseller stagione dopo stagione, relegando tutto il resto all’anticamera di ciò che meritava pubblicazione e stampa. Ma è anche la vittoria della multiporalità degli argomenti e della cultura, che forse all’uscita del tunnel, saprà davvero regalarci un nuovo rinascimento culturale.
Noi intanto, attendiamo con pazienza, e osserviamo stupiti al cambiamento che avanza inesorabilmente… passo dopo passo.
Editoria: arriva il momento della filiera corta?







