Marketing Culturale

Amazon aprirà una catena di librerie fisiche?!?

Ha del paradossale una delle notizie che sta circolando nella rete riguardo il mondo dell'editoria made in Usa. A lanciarla è il sito Good Reader, che anticipa la possibile discesa in campo di Amazon nel mondo delle librerie fisiche.
Dopo aver contribuito ad ammazzare il business librario tradizionale (provocando la chiusura di tante piccole e medie librerie) e dopo aver generato il passaggio di massa dei lettori americani dalla carta tradizionale all'e-paper, ora Amazon decide di entrare a gamba tesa nella cerchia delle librerie fisiche.
Un colpo di scena suggestivo che non mancherà di creare più di qualche preoccupazione nei rivali americani della Barnes & Nobles e nella distribuzione libraria americana.
Non si tratterà, anche in questo caso, di un passaggio indolore per i tradizionalisti. Almeno a giudicare da alcune affermazioni attribuite alla dirigenza:
  • almeno all'inizio i nostri negozi assomiglieranno a boutique più che a supermercati;
  • accanto al tablet Kindle e ai relativi accessori, sugli scaffali del negozio di Seattle saranno in vendita anche i libri cartacei della nuova collana Amazon Exclusives;
Molto facilmente queste librerie 2.0 avranno uno stile geek ed offriranno un'esperienza simile a quella che Apple offre ai propri clienti tramite gli Apple Store. Una delle idee da mettere in pratica sembra quella di utilizzare i punti vendita per offrire assistenza diretta ai possessori di Kindle, visto che non possono usufruire al momento di un contatto diretto con i tecnici Amazon.
Il primo punto vendita verrà aperto a breve a Seattle e sarà un campo di prova per la futura progettazione ed estensione della rete commerciale offline.

E ink a colori entro il 2012?

Un ebook reader con schermo e ink a colori entro il 2012? Questo post inizia con una domanda, ma come possiamo osservare nel video si dovrebbe trattare piuttosto di un'affermazione con tanto di punto esclamativo finale. Il dispositivo è già esistente e perfettamente funzionante, anche se per ora commercializzato solo in estremo oriente.
Il video di seguito è stato girato durante la fiera di tecnologia statunitense CES 2012 e permette di scoprire in anteprima il funzionamento di questi nuovi schermi e-ink, che sottolineo non sono retroilluminati come i monitor tradizionali e permettono di leggere per ore ininterrottamente, visto che assomigliano in tutto e per tutto alla carta riciclata.


Ricordo che i vantaggi di un dispositivo con schermo e-ink o similare a colori sono davvero notevoli. Ad esempio:

  • possibilità di leggere senza stancarsi la vista;
  • lettura facilitata contro-luce ed in situazioni di forte illuminazione;
  • consumo della batteria irrilevante (si parla di un mese di utilizzo continuativo);
  • capacità di visualizzare pagine internet e persino video con modalità simili agli schermi tradizionali;
  • possibilità d'integrare funzionalità touch e multitouch;
  • opportunità di prendere appunti direttamente sullo schermo;

Lo schermo a colori presentato dall'azienda Mirasol
Alcuni potrebbero domandarsi come mai questo genere di tecnologia è presente in prodotti consumer solo in estremo oriente. Nella pratica, colossi come Amazon e altri grossi produttori occidentali stanno ancora aspettando che gli standard qualitativi raggiungono livelli molto elevati. I colori di questi primi schermi, ad esempio, sembrano ancora piuttosto deboli e sfuocati.
Vedremo se il 2012 ci regalerà la presentazione di un Kindle a colori. Sicuramente lo schermo eink a colori è un dispositivo che potremo avere tra le mani anche noi occidentali in un lasso di tempo che non dovrebbe discostarsi troppo dai 18 mesi.

Organizzare una mostra fotografica grazie al web

Come si organizza una mostra fotografica e come la si pubblicizza con internet?
Chiunque si sia occupato in modo abbastanza serio di fotografia, pur non facendone la propria attività principale, saprà immediatamente riconoscere il valore che una mostra fotografica ben congegnata può avere per il riconoscimento del proprio valore artistico. In questo senso, ricevo spesso email nelle quali mi si chiede quali siano i passi migliori per organizzare una mostra fotografica ai tempi del web. Si tratta di una opportunità che reputo interessante e molto proficua; per questo motivo vorrei condividere sul blog alcuni suggerimenti, nella speranza che possano tornare utili ai fotografi artistici che mi seguono.
Per prima cosa, è necessario scegliere il tema della mostra fotografica. Questo passo sarà di aiuto per assumere una linea di coerenza in ogni dettaglio della mostra fotografica che si sta per organizzare. Ovviamente è necessario trovare un titolo della mostra facile da ricordare, efficace e originale.
Il passo successivo è la scelta della location. Avendo già in mente il tema, non sarà difficile trovare un luogo allineato con lo stile che si è scelto di adottare. E' importante fare particolare attenzione all'accessibilità del luogo, alla facilità di parcheggio nella zona e alla possibilità di raggiungerlo anche utilizzando mezzi pubblici.
Gli orari di apertura della location sono un altro elemento di fondamentale importanza; la sera e il weekend sono dei must se si desidera che la mostra fotografica venga visitata non solo da un pubblico di riferimento specializzato. In generale, sconsiglio di utilizzare luoghi pubblici perché i tempi di gestione e di avvallo dell'iniziativa sono imprevedibili e troppo lunghi o complessi da gestire per un fotografo indipendente.
Organizzare una mostra fotografica richiede anche un notevole lavoro sul prodotto finale. Le foto vanno stampate in un formato adeguato e collocate in modo da permettere un'osservazione privilegiata da parte del visitatore. Il percorso deve presentare degli elementi di coerenza tra una foto e l'altra, in base al tema scelto in precedenza dal fotografo. Ogni foto dovrebbe essere corredata dal titolo, dalle informazioni sul formato / luogo e da una didascalia di approfondimento.
Una volta che ci si è organizzati su questi dettagli, bisogna passare al punto più complesso: il marketing dell'evento. Le iniziative pubblicitarie che si possono prevedere per organizzare una mostra fotografica di successo sono rappresentate da due opportunità. La prima è quella più onerosa, ovvero l'acquisto e la distribuzione di pubblicità cartacea (volantini, leaflet, manifesti, ect). La seconda è quella più economica ma dalle maggiori potenzialità, ovvero la promozione della mostra su internet. In questo caso, è possibile avviare numerose attività promozionali a costo zero attraverso:
  • la creazione di una pagina dedicata alla mostra fotografica su Facebook e sui principali social network;
  • la creazione di una presentazione della mostra fotografica su Youtube;
  • la pubblicazione di comunicati stampa e articoli di marketing inerenti la mostra fotografica su internet;
  • la segnalazione dell'evento a siti internet locali, blog o siti specializzati nel mondo della fotografia;
  • la richiesta a mailing list specialistiche per l'invio di una mail pubblicitaria (ad esempio contattando i tanti corsi di fotografia locale e chiedendo d'invitare gl'iscritti)
  • la creazione di un minisito su google sites per pubblicizzare l'evento.
Nella pratica, vi sono moltissimi altri canali promozionali che il web offre a costo zero per pubblicizzare una mostra fotografica. Si tratta sicuramente di un lavoro complesso e impegnativo, ma che può offrire notevoli soddisfazioni al fotografo 2.0.

Scopri ORA come guadagnare vendendo le tue foto online!

Sondaggio sul Self Publishing

Cari amici del blog,

come avrete notato nel corso degli ultimi post mi sono occupato molto di self publishing, un tema che reputo davvero promettente per il nuovo anno. In questo senso, mi giunge una interessante segnalazione da parte dell'amica Sonia di Storia Continua.
Si tratta di un sondaggio interamente dedicato al tema dell'autopubblicazione. Vi sprono con molta enfasi a compilarlo perché può diventare uno strumento interessante per avere informazioni concrete e di prima mano su un tema così importante per tutti gli scrittori emergenti.

Potete compilare il sondaggio a partire da questo link:

Come Pubblicare un Ebook in Italia

Dopo i post precedenti su come pubblicare un Ebook nel circuito di Amazon Kindle, vorrei proporvi qualche riflessione sul mercato della pubblicazione digitale in Italia. Il 2011 è stato davvero un anno ricco di novità interessanti per chi ama scrivere, alcune delle quali erano semplicemente inimmaginabili in precedenza. 
In linea generale, possiamo dire che il mercato italiano degli ebook si è dimostrato molto vitale; nessuna delle nuove iniziative ha brillato particolarmente rispetto alle altre, ma tutte nell'insieme hanno creato un contesto molto positivo per la diffusione della lettura digitale ed una sinergia sfruttabile con profitto dagli autori emergenti più preparati.
D'altra parte, l'argomento sul web è affrontato spesso in modo piuttosto superficiale. Moltissimi articoli offrono delle nozioni generali sull'autopubblicazione, ma pochi di questi sembrano il frutto di un'esperienza reale circa l'argomento trattato.
Vediamo quindi quelle che reputo come le migliori occasioni presenti attualmente sul mercato per pubblicare un ebook in Italia:

Lulu.com
Lulu è un sito internazionale specializzato nell'attività di Print on Demand. Con il tempo il portale ha diversificato la propria attività, ed ora offre un interessante servizio per la distribuzione di ebook. Quando pubblicate un ebook con lulu potete scegliere di venderlo su internet tramite il portale (in questo caso andrà benissimo un semplice file pdf) oppure nelle principali librerie di stampo anglosassone (ibookstore, Barne & Nobles e molti altri), ma solo a patto di formattare il file in formato epub.
La forza di lulu consiste nella semplicità di utilizzo e nel rapporto tra pezzo e royalty pagate all'autore. Uso Lulu.com da molti anni e posso affermare di essere stato sempre pagato regolarmente. Talvolta insorgono alcuni problemi tecnici ma vanno inquadrati all'interno di un sufficiente rapporto qualità / prezzo del servizio offerto all'autore.

Narcissus Self Publishing
Narcissus di Simplicissimus è probabilmente il migliore servizio di pubblicazione di ebook in lingua italiana. Permette di offrire in maniera molto capillare il proprio libro digitale su di un elevato numero di portali, ebookstore e siti specializzati.
Si tratta di un servizio che al momento ha qualche piccola lacuna nella parte amministrativa, anche se del tutto comprensibile vista la giovane età e la sua vocazione pioneristica. Le vendite sono interessanti anche senza particolari attività promozionali, consiglio di provare.

Amazon Direct Publishing
Qui arriva la vera sorpresa del 2011 e del 2012! Amazon è presente in Italia da pochissimo tempo con il suo rinomato sistema Kindle, pertanto le prime considerazioni iniziali (molto positive) avranno a disposizione ancora del tempo per migliorare ulteriormente.
Pubblicando il vostro ebook con Amazon Kindle avrete accesso ad un mercato fenomenale di lettori interessati ai vostri libri. Personalmente ho ricevuto le prime vendite dopo solo qualche ora dalla pubblicazione. Se avverrà come negli altri mercati in cui Amazon è scesa in campo, molto probabilmente una grande fetta del mercato ebook italiano sarà controllata da questo grande portale dell'editoria.
Ritengo quindi indispensabile (ma anche molto profittevole) essere presenti su Kindle con i propri ebook. Il lato negativo può essere riscontrato in una certa difficoltà a preparare e formattare l'ebook in formato .mobi, seguendo le linee guida del sito.
Per finalizzare la pubblicazione dovrete assicurarvi che il vostro ebook sia pronto per essere pubblicato sul kindle store secondo specifiche condizioni poste da Amazon, ma ne vale sicuramente la pena.

Case editrici: Bruno Editore
Molte case editrici hanno deciso di tentare la strada della pubblicazione digitale, ma si tratta sempre di traduzioni digitali dell'edizione cartacea. L'unica casa editrice italiana realmente preparata e organizzata per lo specifico mondo degli ebook è la Bruno Editore. Personalmente ritengo che sia una scelta obbligata qualora vogliate pubblicare un libro in linea con le tematiche trattate dalla BE. La sfida più grande consiste nell'ottenere una conferma della propria proposta di pubblicazione, visto che il catalogo si è allargato notevolmente nel corso degli anni e ora le nuove proposte devono farsi strada tra quelle di centinaia di autori emergenti.
Se avete le carte in regola, può essere un'ottima occasione di visibilità.

Scopri ORA come GUADAGNARE con il tuo Ebook!

Curriculum Teatrale: ecco come scrivere un curriculum vitae per attori

Oggi parliamo di marketing teatrale e nello specifico di come scrivere un curriculum teatrale corretto, per avere maggiori possibilità d'impiego nelle compagnie teatrali e ricevere proposte lavorative interessanti.
Il cv teatrale è infatti uno degli strumenti più efficaci che un attore o un professionista nel campo teatrale può impiegare per trovare nuove commesse, soprattutto se si trova agli esordi di carriera.
Partiamo quindi da una definizione di curriculum teatrale. Che cos'è il curriculum teatrale? Si tratta di una raccolta di tutte le esperienze significative riguardanti i propri studi e le proprie attività lavorative in campo teatrale o in campi inerenti le professioni nel teatro.
Perché il cv teatrale è così importante per un attore? Perché contrariamente alle altre attività lavorative chi opera in campo teatrale è soggetto ad una maggiore precarietà del lavoro e deve necessariamente prostrarsi davanti alle ristrette esigenze della compagnia teatrale. E' una realtà che in tanti riconoscono e che purtroppo condiziona le aspettative di carriera di molti attori.
Tali esigenze possono variare notevolmente anche nel corso della medesima stagione teatrale, visto che i teatri trovano le principali fonti di finanziamento nel sostegno di sponsor e non dispongono di budget stabili con i quali retribuire i propri dipendenti.
Facciamo un esempio pratico: per un attore teatrale il curriculum vitae è essenziale per partecipare a nuovi provini, proporre la propria figura verso compagnie teatrali prestigiose o semplicemente tenersi in contatto con registi e organizzatori di eventi che potrebbero ritrovare nel cv il profilo ricercato per una parte specifica. Il curriculum teatrale è quindi un vero e proprio passpartout che deve essere pronto per ogni evenienza e che va oltre il semplice scambio dei bigliettini da visita.
In linea generale, lo standard che si consiglia di utilizzare è quello di tipo internazionale europeo, che potete trovare facilmente su internet. Se volete sapere da dove partire, potete farvi una buona idea con l'elenco che trovate di seguito:

1. Informazioni e dettagli personali. Rientrano in questa categoria, a titolo di esempio Nome, Cognome, Indirizzo, Contatto Telefonico, ect. (potrebbe risultare opportuno rendere visibile il nome ed il numero in ogni pagina del curriculum).
2. Istruzione e formazione teatrale. Qualsiasi tipo di formazione teatrale e culturale, partendo da quelle classiche e riconosciute a livello statale, per arrivare poi a workshop, seminari e corsi più specifici.
3. Premi e concorsi teatrali. Qualsiasi tipo di premio o riconoscimento teatrale abbiate ricevuto, elencato per ordine di tempo.
4. Partecipazioni teatrali. L'elenco completo degli eventi teatrali, delle compagnie e degli spettacoli ai quali avete partecipato.
5. Commissioni. Tutti i lavori teatrali e le consulenze che avete svolto su commissione, elencati in ordine di tempo.
6. Agente rappresentante o agenzie di spettacolo. Più in generale, qualsiasi professionista del campo teatrale o culturale che vi rappresenti o che vi stia facendo da agente artistico.
7. Altre informazioni che vorresti aggiungere.

Ognuno di questi punti deve essere trattato in modo esaustivo e con la massima trasparenza, cercando di mantenere la maggior obiettività possibile. Il curriculum teatrale dovrebbe inoltre risultare sempre aggiornato (è ad esempio consigliabile inserire la data dell'ultimo aggiornamento).
Una volta che avrete terminato di redarre il vostro CV teatrale, il consiglio è quello di utilizzarlo come punto di leva per il vostro talento nel campo dell'arte e dello spettacolo; ad esempio potete pubblicarlo online all'interno del vostro sito web, in modo da renderlo facilmente raggiungibile attraverso un link o tramite l'invio di una email.
Inoltre, questa semplice mossa vi sarà di enorme vantaggio per l'indicizzazione del vostro curriculum teatrale tra i contenuti dei motori di ricerca; questo significa che quando qualcuno cercherà il vostro nome e cognome su Google troverà il vostro CV teatrale tra i principali risultati offerti.
Mettere subito in pratica questi semplici consigli vi darà un'ottima idea dei tipi di risultati che è possibile ottenere tramite la redazione ed il costante aggiornamento di un buon curriculum teatrale, non solo in formato cartaceo ma anche su internet attraverso il corrispettivo digitale.

Pubblicare un libro su Kindle con Amazon Direct Publishing

Negli scorsi post ho parlato della nuova opportunità offerta da Amazon per quanto riguarda il self publishing all'interno della piattaforma di lettura kindle. In particolare, ho pubblicato l'intero manuale di supporto alla pubblicazione, che potete ritrovare a partire da questo post.
Visto che per molti di voi la lettura dell'intero manuale potrebbe risultare troppo dispendiosa di tempo, oggi vorrei cercare di semplificarvi i passaggi necessari alla pubblicazione del vostro ebook su kindle, con una piccola guida pratica. In un post successivo entrerò in merito sui risultati che è possibile ottenere attraverso questa forma di self publishing (davvero interessanti).
  1. Non perdiamo altro tempo e vediamo insieme i passaggi da seguire per pubblicare un libro su Kindle:Iscrivetevi ad Amazon Direct Publishing. Recatevi al seguente link e procedete alla prima iscrizione al servizio. Se siete già clienti Amazon vi basterà reinserire il nome utente e la password che utilizzate da tempo sul portale americano, altrimenti create una nuova registrazione partendo da zero.
  2. Inserite i vostri dati di Fatturazione. Per poter essere approvati definitivamente sul circuito kindle dovrete fornire ad Amazon i vostri dati di fatturazione e le coordinate IBAN per il pagamento. In questo modo Amazon potrà accreditarvi il corrispettivo per le royalty guadagnate. Lo potete fare all'interno della gestione del vostro account personale ed è un passo obbligatorio per portare a termine la pubblicazione.
  3. Formattate il vostro ebook secondo le direttive Amazon. Questo può essere il passo più complicato, ma con un po' di pratica riuscirete a velocizzare la procedura di formattazione. Per prima cosa, trasformate il vostro file nel formato html. Potete farlo anche con Microsoft Word o con OpenOffice salvando il file in formato per il web. In secondo luogo, scaricate il software KindleGen ed effettuate la conversione del file htlm nel formato adatto per il Kindle.
  4. Utilizzate il sofwtare Kindle Previewer  per effettuare un'anteprima del libro. Osservate con attenzione il modo in cui l'ebook viene visualizzato ed apportate le modifiche necessarie a mantenere fluida la lettura.
  5. Rientrate nel vostro account di Amazon ed effettuate l'upload del vostro ebook. Inserite le informazioni obbligatorie, tra cui il titolo del libro, la descrizione, l'autore, le parole chiave, la classificazione dell'argomento e la copertina.
  6. Nella schermata successiva vi verranno mostrate le opzioni riguardanti il prezzo di vendita del libro. Se venderete il libro in europa le royalty a voi corrisposte ammonteranno al 70% del prezzo di copertina. Negli U.s.a. saranno del 35%, a meno che non stipuliate un accordo per la doppia imposizione con il fisco americano.
  7. Effettuate l'invio finale ad Amazon. Terminati questi passaggi Amazon effettuerà un controllo sul vostro ebook nell'arco di 24 - 48 ore, approvando in via definitiva il libro nel proprio circuito.
Questo è l'esatto ordine dei task da compiere per pubblicare un ebook nel circuito Kindle. Ovviamente, ogni punto di questo elenco potrebbe diventare un post di approfondimento specifico e presenta peculiari difficoltà. D'altra parte, le informazioni di supporto fornite da Amazon sono molto ampie e ben sviluppate anche in lingua italiana, pertanto ogni ostacolo può essere superato con un po' d'impegno e di pratica.

Se avete domande particolari o vi sono dei passaggi che non vi sono chiari, potete lasciare una richiesta nei commenti di questo post.

Infine, questa è la lista dei miei ebook pubblicati su Kindle. Buona pubblicazione a tutti!!

Smetti di perdere tempo! Resta aggiornato sulle guide per monetizzare la tua arte!

E' Gratis: