- facilitare il noleggio dei libri eliminando il supporto cartaceo;
- tagliare tutti quei costi che rendono difficilmente sostenibile una biblioteca tradizionale. Si pensi ad esempio alle spese di acquisto dei libri fisici, ma anche di stoccaggio e magazzino;
- promuovere e favorire la lettura, avvicinando i lettori più giovani e avvezzi alle nuove tecnologie;
- eliminare il problema delle "copie non disponibili" perché in prestito.
Diversi ricercatori di mercato pensano che la lettura digitale possa favorire le vendite dei libri cartacei, come si è già riscontrato in altri mercati di contenuti digitali. I lettori potranno testare la validità dell'autore e procedere con più fiducia all'acquisto del contenuto su supporto fisico, per conservarlo all'interno della propria collezione personale. Tanto è vero che negli U.s.a. molte altre biblioteche hanno in programma di offrire ai propri fruitori delle alternative digitali. Uno sguardo sul futuro per noi italiani, che stiamo adottando solo ora (e non senza reticenza) la rivoluzione dell'ebook.