Una delle novità più interessanti arrivate in Italia insieme all'iPad doveva essere l'iBookstore, una vera e propria libreria virtuale attraverso la quale l'utente può scaricare qualsiasi tipo di libro e pubblicazione digitale. Il modello di distribuzione editoriale doveva pertanto essere lo stesso (ben collaudato) sul quale si basano l'iTunes Store e l'App Store.
Purtroppo le cose non sono andate esattamente per il verso giusto; chi possiede un iPad in Italia o nei principali paesi europei di lingua differente da quella anglosassone ha già avuto modo di rendersi conto della latitanza di libri ed ebook in versione localizzata sull'iBookstore. Sembra, piuttosto semplicemente, che il modello di business e revenue proposto da Apple non vada a genio a molti editori della vecchia Europa, tanto che preferiscono trasformare i libri in App specifiche piuttosto che venderne la versione in Epub.
Una delle possibili soluzioni risiederebbe nella filiera corta dell'editoria digitale attraverso il self-publishing: se gli editori sono resti a pubblicare su iBookstore i libri dei propri autori, perché non permettere agli stessi autori di fare tutto da soli?!?
La risposta a questa domanda arriva direttamente da Apple, che ha pubblicato nei giorni scorsi una guida su come pubblicare un libro in proprio su iBookstore (trovate maggiori informazioni in lingua inglese a questo link).
Il procedimento è piuttosto semplice, e richiede la trasformazione del proprio piccolo capolavoro in formato ePub, l'acquisto di un codice ISBN da associare al libro ed un Mac per l'aggiunta del DRM. Nel caso vogliate dedicarvi in modo esclusivo all'attività di scrittura, è possibile inoltre delegare tutta la parte burocratica a dei fornitori di servizi esterni che hanno pensato a servizi di assistenza e pubblicazione spefici per l'iBookstore.
Prima d'immaginarvi tra gli autori best seller di Apple dovete però sapere che per il momento la possibilità è disponibile solo agli autori residenti negli Stati Uniti.



