- Non perdiamo altro tempo e vediamo insieme i passaggi da seguire per pubblicare un libro su Kindle:Iscrivetevi ad Amazon Direct Publishing. Recatevi al seguente link e procedete alla prima iscrizione al servizio. Se siete già clienti Amazon vi basterà reinserire il nome utente e la password che utilizzate da tempo sul portale americano, altrimenti create una nuova registrazione partendo da zero.
- Inserite i vostri dati di Fatturazione. Per poter essere approvati definitivamente sul circuito kindle dovrete fornire ad Amazon i vostri dati di fatturazione e le coordinate IBAN per il pagamento. In questo modo Amazon potrà accreditarvi il corrispettivo per le royalty guadagnate. Lo potete fare all'interno della gestione del vostro account personale ed è un passo obbligatorio per portare a termine la pubblicazione.
- Formattate il vostro ebook secondo le direttive Amazon. Questo può essere il passo più complicato, ma con un po' di pratica riuscirete a velocizzare la procedura di formattazione. Per prima cosa, trasformate il vostro file nel formato html. Potete farlo anche con Microsoft Word o con OpenOffice salvando il file in formato per il web. In secondo luogo, scaricate il software KindleGen ed effettuate la conversione del file htlm nel formato adatto per il Kindle.
- Utilizzate il sofwtare Kindle Previewer per effettuare un'anteprima del libro. Osservate con attenzione il modo in cui l'ebook viene visualizzato ed apportate le modifiche necessarie a mantenere fluida la lettura.
- Rientrate nel vostro account di Amazon ed effettuate l'upload del vostro ebook. Inserite le informazioni obbligatorie, tra cui il titolo del libro, la descrizione, l'autore, le parole chiave, la classificazione dell'argomento e la copertina.
- Nella schermata successiva vi verranno mostrate le opzioni riguardanti il prezzo di vendita del libro. Se venderete il libro in europa le royalty a voi corrisposte ammonteranno al 70% del prezzo di copertina. Negli U.s.a. saranno del 35%, a meno che non stipuliate un accordo per la doppia imposizione con il fisco americano.
- Effettuate l'invio finale ad Amazon. Terminati questi passaggi Amazon effettuerà un controllo sul vostro ebook nell'arco di 24 - 48 ore, approvando in via definitiva il libro nel proprio circuito.
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Pubblicare un libro su Kindle con Amazon Direct Publishing
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Distribuzione Editoriale Online e Blackberry: Amazon mette le mani avanti...
Kindle DX finalmente in arrivo anche in Italia
Schermo da 9.7", distribuzione internazionale wireless tramite connessione UMTS, batteria potenziata e memoria da 3 GB: sono solo alcune delle specifiche che rendono questo e-reader non solo un ottimo strumento per l'intrattenimento, ma anche per l'ambito professionale.Nuove tendenze editoria: e-book batte libro
La notizia che molti appassionati di hi-tech attendevano è arrivata alla fine dell'anno 2009. Amazon ha annunciato durante le festività natalizie di aver venduto più ebook che libri attraverso la propria piattaforma di distribuzione digitale Amazon Kindle.Ed il Kindle sbarca in Italia

Ora sarà possibile anche per i lettori hi-tech italiani ordinare e ricevere in pochi secondi libri e riviste direttamente dal proprio ebook reader. Un salto tecnologico che era comunque attuabile glissando su altri lettori di libri digitali di marchio differente, ma a cui mancava un vero e proprio marketplace esteso come quello offerto da Amazon.
Per tutti gli appassionati e per i più curiosi l'appuntamento è fissato al 19 ottobre.
News online: pagarle sì, pagarle no!
L'Amazon Kindle tra le mie mani!

Amazon Kindle DX: rumor confermati!
Trovano conferma i rumors che hanno attraversato la rete in lungo ed in largo. In una conferenza stampa affollatissima, è stato presentato in anteprima il nuovo Amazon Kindke DX. Un oggetto che se dovesse mantenere le promesse fatte prima del lanzio, potrebbe portare ad una rivoluzione di tipo Gutembergiano, eliminando dagli uffici e dalle case il 90% della stampa e dei toner.Amazon Kindle salverà la carta stampata?

Amazon Kindle: è più importante il contenitore o il contenuto?
La domanda del titolo non è solo una provocazione ma una normale deduzione dopo il polverone sollevato recentemente da Amazon.com. Alla base della diatriba, una lettera inviata dal portalone leader mondiale della distribuzione di libri online. La freccia avvelenata è stata scagliata contro tutti quei siti che permettono la condivisione di ebook su Kindle, il lettore di libri digitali più famoso del mondo.
A raccontare la notizia in modo esaustivo, tra gli altri, vi è un ottimo articolo a cura di Punto Informatico, di cui vi consiglio la lettura per approfondimento.
Ciò che è importante a mio parere sottolineare non è tanto il fatto che un leader di mercato tenti di conservare la chiusura della propria piattaforma distributiva (in modo da massimizzare gli utili derivanti dalle vendite editoriali), quanto la battaglia che si instaura all’orizzonte tra i grandi Store Digitali mondiali.
A livello di marketing culturale, si tratta di uno spostamento epocale del potere di distribuzione e vendita, dalle mani delle corporazioni creative a quelle dei possessori di canali distributivi.
Fattore, quest’ultimo, in grado di dare una grossa mano agli autori indipendenti, che in precedenza erano tagliati fuori dal normale ciclo di produzione culturale. Un segnale debole in grado di dare una indicazione molto forte di quello che potrà accadere in futuro, ma solo per chi possiede la giusta vision su come si sta evolvendo la cultura grazie ad internet.
Trend del mercato editoriale nel 2009
Fare previsioni a lungo termine non è cosa semplice. Ma se dovessi provare a buttare qualche idea su quali saranno i trend in campo editoriale nel 2009, credo che il quadro previsionale non potrebbe che essere fortemente influenzato tanto dai nuovi fenomeni della comunicazione digitale quanto dall'attuale situazione di recessione economica all'interno della quale ci troviamo.
Ad ogni modo, io un'idea chiara me la sono fatta. Senza farvi attendere ancora, ecco dove metterei una fiches.
- La crisi economica attanaglierà tutto quello che è reso disponibile su supporto fisico, perché le case editrici faticheranno a coprire i costi fissi per la stampa. La causa di tutto ciò sarà da addebitarsi al calo di vendite e fatturato. Il contraltare sarà rappresentato da una grande crescita del mercato digitale, e-book ed audiolibri in testa.
- La seconda conseguenza di quanto affermato al punto (1) sarà il prolifico sviluppo delle piattaforme di vendita digitali. Questo fenomeno agevolerà anche lo sviluppo di specifici hardware e la ricerca di uno standard all’interno dei dispositivi di lettura elettronica. Un esempio è l’ebook reader Amazon Kindle, immesso nel mercato nel 2008 e con grandi prospettive di sviluppo nell’arco del 2009.
- Proseguirà il trend di difficoltà per il comparto dell’informazione, che vedrà calare ulteriormente gl’introiti pubblicitari. In Italia alcuni giornali potrebbero entrare in difficoltà se la crisi economica ridurrà i contributi riversati dallo stato nel settore editoriale. Le entrate in crescita del settore internet difficilmente copriranno i minori introiti derivanti dalla pubblicità di tipo tradizionale.
- Gli autori già affermati, al pari di quanto stanno facendo alcuni musicisti, potrebbero cercare di compensare la diminuzione delle royalty percepite attraverso la vendita diretta dei nuovi libri in formato digitale sul proprio sito web.
- Diventerà più semplice, per i giovani autori, emergere all’interno delle proprie nicchie di riferimento, grazie ad internet ed ai social network. All’interno di classifiche e articoli giornalistici cominceranno a comparire libri auto-prodotti dagli stessi autori.
- Gli editori concorderanno accordi di rivendita con i principali portali on-line di riferimento del settore.
- Diventerà sempre più difficile per gli autori pubblicare un libro in maniera tradizionale, mentre fioriranno le occasioni offerte dai siti e dai portali on line dedicati all'auto-pubblicazione.
In generale il comparto dell’editoria dovrà trovare nel 2009 nuovi modelli di business che possano rivelarsi sostenibili anche con profondi cali di vendite nei comparti tradizionali. La parola finale spetta agli autori, gli unici ad avere le carte in regola per presentarsi come i nuovi protagonisti del settore, riappropriandosi di un potere contrattuale una volta perduto grazie alla nuova "filiera corta" derivante dall'utilizzo del web.


