Visualizzazione post con etichetta lettori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lettori. Mostra tutti i post

ePub: la guida definitiva per la creazione di ebook

Che cos'è un ePub? Come si crea un ebook? Quali sono i passaggi per gestire gli ePub in InDesign? Come ottengo un ebook ben leggibile su iBookstore di Apple?

Non capita di frequente di trovare tante risposte raccolte in un singolo libro. Così, oggi vorrei suggerirvi la lettura di una guida dedicata alla scoperta del formato EPUB, di cui abbiamo già parlato molto in altri post di questo blog. 
Ammetto di essere alla ricerca di una buona guida sugli ePub da molto tempo; dopo aver perso ore nel cercare di mettere insieme l'infinità di materiale (a volte discordante) presente su internet, mi è capitato in mano ePub per autori, redattori, grafici ed è stato un colpo di fulmine.
Prima di tutto, a chi è destinato. Se anche voi, come me, siete degli autori e desiderate creare libri elettronici, sicuramente è il vostro manuale. Il testo è indirizzato anche a professionisti che lavorano nelle case editrici tradizionali e che vogliono scoprire le basi per trasformare un libro cartaceo in un ebook digitale. Ovviamente, stiamo parlando di una trasformazione tecnica; chi mi segue sa che ritengo l'ebook di qualità quando il suo testo viene creato partendo dalla consapevolezza che sarà destinato alla lettura digitale. Ciò non toglie che la trasposizione dei libri cartacei in formato digitale è il primo passo per avviare una casa editrice verso il mercato del nuovo millennio.
Visti i presupposti, non è difficile fare mia la missione che gli autori (Fabio Brivio e Giovanni Trezzi) assegnano nella prefazione, ovvero di suggerire il libro non solo agli esperti del settore, ma anche al vasto pubblico di autori, artisti e lettori che potranno beneficiare enormemente dall'adozione del formato ePub. 
Leggendo la guida scoprirete che cos'è un ebook, come funzionano i lettori di ePub e come si può programmare un libro digitale. Il libro è scritto in modo leggero, facile e pratico. È un manuale tecnico, pertanto troverete raccolti i principali passaggi per ottenere un ePub formalmente valido, oltre che usabile (cioè apprezzabile dal punto di vista dell'estetica e della formattazione). 
Molto valida l'idea di inserire una checklist nella parte finale del volume, in modo da raccogliere tutti i passaggi che devono essere effettuati prima di rilasciare l'ePub al pubblico.
Nel complesso, credo rappresenti la guida definitiva alla creazione e gestione di ebook in formato ePub. Un testo tecnico all'interno del quale sono raccolte tutte le informazioni necessarie a strutturare un file ePub, a lavorarlo con InDesign e a ottimizzarlo per applicazioni molto diffuse come iBooks di Apple o Adobe Digital Edition.

Gli ebook? Nessuna catastrofe, solo più libri!

Ebook, questo sconosciuto. Chi si aspettava grandi stravolgimenti o scenari apocalittici per il breve termine, probabilmente dovrà ricredersi. Il far web (consentitemi l'uso dell'espressione, dato che sono stato io a coniarla nel 2008 e ad utilizzarla per primo presso l'Ebaforum e nel mio libro sul Marketing 2.0) non significa la totale assenza di regole e dei ruoli fondamentali del settore, come alcuni vorrebbero suggerire. Non scompariranno gli editori, così come non si dilegueranno i  lettori e tanto meno gli scrittori. Piuttosto, si parla di un'evoluzione di queste figure che non tutti hanno riconosciuto a causa delle competenze di base limitate all'offline e del conseguente background mancante.
E' importante, in questo senso, riconoscere come ogni grande passaggio culturale non è mai del tutto sincronico, tanto meno può risultare totalizzante. La storia si nutre di grandi passaggi che possono essere riconosciuti solo a posteriori; oltre a ciò, permangono i retaggi delle culture precedenti. Mentre ci muoviamo verso l'epoca dell'editoria digitale, l'albero degli zoccoli sopravvive ancora nel nostro paese (Fabris).
Per comprendere quello che sta succedendo, occorre per prima cosa avere una sufficiente conoscenza della cultura web, perché le classiche logiche del libro e del contesto editoriale tradizionale mal si adattano ad una analisi di quanto sta avvenendo. L'assiologia della supremazia data al libro stampato incespica fortemente nei dati che ci vengono forniti in mercati più evoluti, attraverso logiche a cui l'editoria italiana sta tentando invano da troppo tempo di resistere.
Quando manca la cultura del web, si rischia così di usare meccanismi interpretativi errati e fuorvianti, compiendo errori piuttosto grossolani. 
Ecco allora che dopo i tanti al lupo al lupo!! urlati sinora nel settore come scusa per snobbare il fenomeno ebook, dai mercati più maturi giungono notizie al quanto inaspettate: "il libro non dovrebbe risentire di uno scenario simile a quello dell'industria della musica" (Bain & Company), Le monde. E non è tutto: se "per quanto riguarda la musica, la tecnologia digitale ha portato una crescita della pirateria, per il libro il passaggio è dal negozio online" al dispositivo elettronico, spiega Lawrence Colombani, co-autore dello studio "Gli scritti nell'era digitale".
Ma il dato che ci arriva dall'estero e che dovrebbe maggiormente far riflettere riguarda il numero di libri acquistati e letti per persona, clamorosamente aumentato in quei mercati dove l'ebook ha raggiunto un certo livello di maturità.
Un vero e proprio schiaffo per quanti hanno strillato sino a ieri alla morte del mercato editoriale tradizionale se si fosse permessa l'ascesa dell'ebook a causa della pirateria, contribuendo ad un notevole ritardo nello sviluppo del mercato digitale italiano. Le conseguenze sono ben visibili, visto che tranne alcune mosche bianche come la Bruno Editore, i principali editori si muovono solo ora a distanza di uno o due anni dagli altri paesi sviluppati (ed anche da alcuni del terzo mondo). Una logica suicida che molto poco aveva da spartire con reali preoccupazioni di pirateria e che doveva servire a proteggere il proprio orticello, senza rendersi conto che il maltempo all'orizzonte avrebbe comunque bruciato ogni futuro germoglio.
Ora è tardi per correre ai ripari, e mentre si ci affretta a pubblicizzare un mercato digitale italiano in fase di decollo, resta sempre più grande il sospetto che a beneficiare realmente saranno i grossi gruppi internazionali, come Amazon od Apple. Perché la vera novità dell'ebook, quello che nessuno nel campo vuole ammettere platealmente, è che nulla di catastrofico colpirà la logica di produzione culturale o quella di fruizione del libro, ma piuttosto il sistema di distribuzione editoriale. Ed è lì che si fanno i fatturati.
Scopri ORA come guadagnare scrivendo il tuo ebook!

E gli strilloni tornarono ad urlare...

Un interessantissimo post di mediablog fotografa bene l'evoluzione del mercato dell'editoria segnalando il ritorno degli strilloni nella repubblica francesce. 

Il messaggio è chiaro: andare incontro alle esigenze dei lettori - acquirenti, sollevandoli dalla scocciatura di interrompere il tragitto verso il luogo del lavoro. Una strategia di vendita oggi ancor più necessaria, considerando che le persone sono continuamente raggiunte dalle news attraverso una molteplicità di fonti (il proprio cellulare, gli schermi televisivi presenti in metropolitana nell'attesa dell'arrivo della corsa, le free press e così via).

Resta il paradosso di un settore che per cercare nuove soluzioni davanti alla crisi delle vendite sembra volerle provare tutte, restando a cavallo tra il futuro dell'informazione digitale ed il passato delle notizie strillate per strada.

Smetti di perdere tempo! Resta aggiornato sulle guide per monetizzare la tua arte!

E' Gratis:


!-- Codice per accettazione cookie - Inizio -->